I Pizzica Salentina", gruppo etnico-musicale di riproposta della tradizione popolare, nascono nel 2000 accompagnati dagli anziani cantori e suonatori della Terra d'Otranto. Una "Taransumanza" avviata in numerose rassegne etniche in Italia e all'Estero (ndr. Brasile e Germania) rappresentando la loro terra ovunque con uno sguardo appassionato alle radici che identificano il popolo salentino,e dopo numerosi concerti in giro per l'Italia a far saltare intere piazze, oggi I PIZZICA SALENTINA,si presentano in una veste totalmente diversa, ma con lo stesso obiettivo di sempre: far ballare e divertire in nome della loro magica terra..il SALENTO.
Fortunati ed apprezzati, hanno accumulato molta esperienza arricchendo il curriculum della band di anno in anno di nuove e interessanti esperienze; affiancando come gruppo spalla artisti del calibro di EUGENIO BENNATO, i NOMADI e tanti altri artisti di varie etnie,assicurandosi ovunque, grazie al ritmo coinvolgente della loro musica, una folta presenza di pubblico.
Dopo anni di ricerca filologica del repertorio classico,iniziano una vera e propria ricerca musicale, risaltando la bellezza delle poesie d'amore in griko salentino che scivolano,seppur incomprensibili,nelle vene di chi ha orecchie per intendere. Possiamo dividere la vita musicale del gruppo in due momenti. Il primo è quello dello studio della pizzica come approccio alla tradizione
secolare contadina che avviene nei periodi del "boom" in cui anche grandi Star si avvicinano direttamente al territorio salentino per carpirne gli aspetti intrinsechi. In questo periodo "I Pizzica" sfornano l'album "Oiu ballu" dove sono racchiusi i classici tradizionali arrangiati e strumentati senza troppi fronzoli cercando di rispettare l'antico organico dei suonatori e le melodie agresti tramandate. Ma è nel 2008 che "I Pizzica Salentina" si proiettano al futuro, proponendo nuovi arrangiamenti, nuova strumentazione ma soprattutto cercando di introdurre la modernità musicale in ogni antico brano. Qui i "Pizzica" pubblicano il nuovo lavoro discografico "TERRA GRAMA" che prende il nome dall'omonimo brano scritto e arrangiato da Davide Marangio (voce e chitarra). Con molta probabilità il Marangio si sarà proiettato nell'immaginario, in un luogo dove a risaltare sono i colori della terra e dei suoi frutti, una casa dipinta di bianco all'esterno, scenario che descrive la vita triste di un popolo nella sua povertà, un silenzio accompagnato dal frinire delle cicale. Una storia d'amore vissuta quando le regole per innamorarsi erano dettate non dalle circostanze ma dal profondo animo. Il brano però viene composto mentre l'Italia è scossa da un avvenimento impensabile. Infatti sono i giorni del Terremoto dell'Aquila che inevitabilmente segna anche l'animo del gruppo, tanto da dedicare il brano e poi l'intero lavoro discografico al popolo Abruzzese, con il quale esiste ormai un profondo legame affettivo. Forse, quella storia d'amore raccontata nel brano "Terra Grama", quell'immaginario di vita che il Marangio si era dipinto sullo spartito per dar vita ad una melodiosa canzone dalle note toccanti ha avuto il suo parallelismo in quell'immane tragedia. Ritornando a quest'ultimo lavoro discografico è evidente una svolta rispetto al passato nel modo di intendere la pizzica che si traduce inesorabilmente anche sul palco,dove si crea una miscela di suoni che hanno un sapore di antico e allo stesso tempo di tremendamente moderno. Gli arrangiamenti inediti diventano il segreto del nuovo metodo con cui affrontare la Pizzica nel tempo in cui viviamo. Il tamburello viene supportato da una struttura melodica bendefinita e rifinita, il sound diventa più aggressivo e la ritmica così incalzante che non c'è Piazza che non venga letteralmente presa d'assalto ad ogni tappa della Tournè. Un groove poderoso sostenuto dalla cassa a pedale di Salvatore Rivoli che fa da base agli incastri sonori di chitarra flamenca, da una vertiginosa e coinvolgente vibrazione sonora delle fisarmoniche di Antonio Capone e Vito Turco,violino e flauti quasi punk dove aleggia la suadente voce di Enrica Rivoli, dotata anche di alto timbro vocale, dolce nell'assolo ma grintosa quando si accompagna con il tamburello. Si passa dalle Pizziche coinvolgenti che mordono come tarantole anche i più sedentari alle dolci canzoni d'amore che danno un tocco di vento e asciugano il sudore di chi non riesce proprio a non ballare. Una formazione "work in progress" insomma che cresce qualitativamente anno dopo anno,che ama
stare tra la gente facendola saltare e che sta già lavorando ad un altro Album (questa volta di inediti) per legarsi indissolubilmente con tutti i cuori di chi li segue già da un pò di anni. Forse definiremo questo periodo dei "I Pizzica Salentina" come la conferma di una danza, di una canzone, di una musica che unisce e che non potrà mai dividere. Il Cd è disponibile ad € 10 + spese di spedizione, chiamando il numero dell'ufficio: 085 4917312.