Coronavirus, Stati Uniti aumentano i pazienti dipendenti dagli oppioidi - Events365.it
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Coronavirus, Stati Uniti aumentano i pazienti dipendenti dagli oppioidi

In questo periodo, com’è normale che sia, siamo tutti molto concentrati sull’emergenza coronavirus. Abbiamo cambiato le nostre vite rispettando le norme restrittive in modo tale da contenere il più possibile il contagio da Covid-19.

La pandemia purtroppo ha stravolto l’intero mondo, ha portato all’esasperazione problemi già presenti e che ora sono fuori controllo.

Questa riflessione è nata leggendo diverse notizie sui vari quotidiani online e una in particolare su l’internazionale.it che ritengo sia molto interessante parlarne oggi.

In specifico tratta il tema della dipendenza dai farmaci oppioidi negli Stati Uniti.

È da tanto tempo ormai che l’America sta vivendo questa crisi sanitaria generata dall’assunzione di farmaci oppioidi.

Sull’Internazionale si legge che: “Il Daily Beast riferisce che da quando è cominciata la pandemia in alcune città il numero di morti per overdose da oppioidi è aumentato. Il sito riporta le parole di Anahi Ortiz, un medico della contea di Franklin, in Ohio. Ortiz spiega che nei quattro venerdì di aprile c’è stato un aumento costante delle morti per overdose da oppioidi. Solo il 25 aprile sono state sei. La contea di Montgomery, nello stesso stato, sostiene che tra marzo e aprile le morti per overdose sono aumentate del 50 per cento rispetto allo scorso anno. Dati simili vengono riportati anche dalle autorità di altri stati, come Texas, Florida, Pennsylvania e New York”.

Uno dei motivi potrebbe essere dovuto al fatto che data l’emergenza COVID-19 le persone che soffrono di dipendenza da oppioidi sono meno seguite e quindi non riescono ad essere curate.

Purtroppo si parla di persone disagiate, che vivono ai margini della società. Per lo più si tratta di gente povera con stato di salute instabile.

Se non riescono a procurarsi quello che gli serve sono costretti ad assumere qualsiasi altro tipo di farmaco o sostanza che se preso in dosi sbagliate può portare all’overdose. Quelli che prima acquistavano farmaci sul mercato nero ora non possono più farlo a causa delle restrizioni agli spostamenti e della chiusura dei confini tra gli Stati.

Sappiamo che comprare qualsiasi cosa al mercato illegale sia sbagliato, ma in questo caso per le persone che hanno bisogno di quei farmaci per loro sarebbe stato più sicuro.

Inoltre sull’articolo è stato riportato che: “La situazione, spiega il National Geographic, è particolarmente preoccupante per chi stava cercando di uscire dalla dipendenza, che oltre a non avere accesso ai farmaci usati in questo tipo di terapie in molti casi non può nemmeno comprare alcol perché i negozi per molto tempo sono rimasti chiusi. Nel 2018 negli Stati Uniti almeno 46mila persone sono morte di overdose di farmaci o sostanze a base di oppioidi”.

Gran parte di queste persone sono vittime di un sistema socioeconomico e sanitario che non ha messo al primo posto la loro salute.

Ad esempio non molto tempo fa l’azienda farmaceutica “Johnson & Johnson” è stata  condannata da un giudice dell’Oklahoma a pagare allo Stato 572 milioni di dollari. È stata accusata di avere contribuito al disastro causato da abuso di farmaci a base di oppioidi contro il dolore.

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